LE API NEL CUORE ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO a TUTELA AMBIENTALE

L’associazione “Le Api Nel Cuore” nasce a ottobre 2019, dalla volontà di giovani abruzzesi di mettere insieme le proprie esperienze lavorative e non e le loro passioni per la sensibilizzazione alla tutela ambientale, nello specifico delle biodiversità.

Simbolo di tutto questo l’ape, insetto impollinatore fondamentale per la riproduzione dell’80% delle specie vegetali coltivate e spontanee, svolge anche la funzione di sentinella della qualità ambientale. L’associazione ha quindi come obiettivo centrale la divulgazione delle conoscenze di questo insetto e del suo ruolo per la conservazione degli equilibri ecosistemici.

Obiettivi Associazione:

  • Informare le persone del  drammatico declino che sta vivendo in questo periodo storico, l’APE  piccolo  insetto ma grande per le sue caratteristiche.

Le Api sono state dichiarate l’essere più importante del pianeta, circa l’80% dell’agricoltura mondiale dipende esclusivamente dalle Api, mentre l’impollinazione forse la funzione più importante delle api la quale consente alle piante di riprodursi.

Senza di loro,la fauna non esisterebbe.

Recenti studi hanno mostrato un drammatico declino negli ultimi anni, infatti le Api sono state dichiarate una specie in via di estinzione.

Le ragioni principali del loro declino possono essere attribuite ai cambiamenti climatici, all’uso incontrollato di pesticidi  in agricoltura, alla mancanza di fiori e alla deforestazione.

Per questo motivo gli attivisti ritengono che sia necessario vietare l’uso di pesticidi; promuovere quindi alternative agricole completamente naturali, ridurre l’emissioni di Co2 e monitorare attentamente la salute e il benessere delle Api.

Bisogna attuare azioni di buon senso! Prendendoci cura della nostra casa comune “il Pianeta” !

Buoni propositi 2020

l’accordo sul clima di Parigi diventerà finalmente operativo ma, come ha rivelato un impietoso rapporto dell’Unep, gli impegni di riduzione dei gas serra assunti finora dai paesi firmatari sono scandalosamente inadeguati. Per limitare l’aumento delle temperature a 1,5°C servono impegni cinque volte più ambiziosi, e molti governi dovranno rinunciare a gran parte dei loro piani di sfruttamento dei combustibili fossili. Altrimenti la temperatura media globale salirà di 3,2°C entro fine secolo, più del doppio della soglia di sicurezza. Dopo il sostanziale fallimento del vertice sul clima di Madrid, l’appuntamento è per la Cop26 che si terrà a Glasgow, in Scozia, dal 9 al 19 novembre 2020. L’ultima chiamata per concordare politiche di mitigazione efficaci.

Dieci   piccolissime azioni per fare la differenza nel 2020 (so che è difficile cambiare abitudini ma possiamo/dobbiamo farlo!):

1) Beviamo acqua del rubinetto, aboliamo la pratica (in Italia siamo al top) di utilizzare acqua in bottiglie di plastica per uso domestico e portiamo sempre con noi una bottiglia personale continuando ad usare sempre quella. Già questo nel nostro piccolo cambierà qualcosa

2) Non sprechiamo l’acqua potabile,facendo docce brevi, tenendo i rubinetti aperti solo quando occorre, usiamo detergenti naturali come l’aceto che non necessitano di grandi risciacqui

3) Torniamo al caro, vecchio sapone evitando così flaconi di plastica. Ora in solido si trova di tutto dallo shampoo al balsamo

4) Usiamo spazzole e spazzolini in bambù, igienico e ecologico

5) Pic-nic al parco no plastic: per le nostre gite usiamo materiale compostabile o meglio ancora lavabile. Siete in tanti? Ognuno porti il suo cestino

6) Usiamo i piedi, le bici, i mezzi pubblici. Insomma lasciamo il più possibile a casa la macchina. La mobilità sharing è in pieno sviluppo, sulle piste ciclabili invece siamo all’inizio

7) Conserviamo il cibo nel vetro e nella ceramica. Al bando pellicole e alluminio inquinanti

 Illuminiamo e rinfreschiamo in modo ragionevole con lampadine a basso consumo. Ricordiamoci poi di spegnere le luci quando lasciamo una stanza e usiamo l’aria condizionata solo se è indispensabile

9) Facciamo l’orto: un modo per aumentare la quota di cibo a km zero, di verde in città e di attività antistress per chi lo cura. Che siano vasetti in balcone o piante in giardino, va bene tutto per cambiare rotta

10) Ricicliamo il più possibile e compriamo meno : che sia il passaggio di vestiti ad amici o parenti, che sia il corretto smaltimento dei rifiuti, che sia rinunciare all’acquisto destinato in breve al dimenticatoio, anche così facciamo azioni buone per il clima e per noi stessi.

Ad Oggi siamo più consapevoli di quello che stanno/stiamo facendo al nostro pianeta quindi mi sento di dire diamo un segnale concreto!
Smettiamola di essere complici di questo scempio!

La sfida urgente di proteggere la nostra casa comune comprende la preoccupazione di unire tutta la famiglia umana nella ricerca di uno sviluppo sostenibile e integrale, poiché sappiamo che le cose possono cambiare. Se salviamo le api salviamo noi stessi.